mercoledì 16 settembre 2009

Matrimonio di Claudia



So che il matrimonio di un'amica qui in Italia non c'entra nulla con il mio blog, nato per dare mie notizie dal lontano Messico...però si tratta di un pezzo di vita troppo importante perché non venga menzionato in questa "finestra", che ormai ha cambiato senso e destinazione.

martedì 7 luglio 2009

mercoledì 1 luglio 2009

Chiquis...como te extraño



Aunque la ducha sea mucho mejor y que la casa no se enunde, que no necesite el garrafòn, que el fregadero sirva, que no haya la nieve en el refri, que la luz no se queme, que nadie me desperte con el ruido de su carcacha...te extraño bastante!
Creo que me traje una araña de la casa aquì...para no estar solita...jejejejeje. Recuerdo de paco!

mercoledì 17 giugno 2009

Omaggio a una cara amica

Come diceva Socrate, il grande filosofo: El que es pendejo, pendejo se queda.
Y tu no eres de esos. ¡Echale ganas!

martedì 9 giugno 2009

Il color limone


Di che colore è il limone?






I limoni italiani sono grandi e gialli...giallo limone, no? quel giallo chiarissimo che andrebbe bene per quelli che lavorano per l'ANAS.


Beh qui quelli che si chiamano limones sono verdi e piccoli, come i nostri lime. E viceversa.


I bambini messicani che incontro normalmente per la strada, al ristorante, sui mezzi pubblici mi guardano malissimo. Sono spaventati. Non abituati a vedere un viso chiaro, anche se molto piccoli, mostrano tutto il loro sconcerto.





Un papà ha chiesto a suo figlio di che colore fossero i miei occhi.

Il bimbo (3 anni) candidamente ha risposto: LIMON!

lunedì 25 maggio 2009

La terra trema

Venerdì 22 alle due e mezza circa del pomeriggio la terra ha tremato… ed io per la prima volta nella vita l’ho sentita.
Mi trovavo in un ristorante nel pieno centro della città; la mia zuppa di sesamo era già nel piatto, avevo i cucchiaio pulito nella mano, quando una signora seduta al tavolo a fianco ha detto di aver sentito una scossa. Subito gli occhi sono andati al lampadario: era quasi immobile… appena si poteva percepire la sua lieve oscillazione. Improvvisamente i piedi sono stati sollevati dalla terra; prima il destro e poi il sinistro. Lo stomaco è arrivato al cuore e ho gridato per la forte sensazione. Quando la terra trema tutto si ferma. Le persone guardano fisso in un punto senza pensare a nulla che non sia ciò che stanno sentendo; passa un po’ prima di realizzare che ciò che devi fare è alzarti e metterti al riparo o uscire all’aperto. È un attimo eterno. Ciò che si prova è terrore. Il pavimento è una gelatina…il cemento è un onda. Si sente come sull’aereo quando si incontra un vuoto d’aria…però senza aereo! La scossa è passata ed il lampadario ora sì, oscillava davvero. E allora…sotto all’architrave della porta d’ingresso, con le gambe di pastafrolla! Ma tutto ormai era già passato: sul marciapiede tante persone e nessun cinguettio.
Nessun assestamento. Torno alla mia zuppa. Mi trema un po’ la mano quando riprendo il cucchiaio…e penso: è stata la cosa più terrorizzante che abbia mai provato.
Ho saputo dopo che la scossa, stranamente, non ha avuto l’epicentro a Città del Messico, tristemente nota per i frequenti sismi, ma a Tehuacan, nello stato di Puebla, la città che dista circa 40 km da Tlaxcala, dove vivo. È stata una scossa di grado 5,9 della scala Richter (non mi ricordo se si scriva così) con ipocentro a 45 km dalla superficie e che si è sentito in un raggio di circa 90 km.
Ho saputo poi che la notte seguente, verso le tre, la terra ha tremato di nuovo.

lunedì 18 maggio 2009

Influenzàti...


Certo che in Italia ci facciamo sempre riconoscere.

Da quello che mi hanno detto sembra che lì ci sia stato un vero terrorismo psicologico riguardo ai rischi del contagio...peggio che qua! cos'era il Messico? l'occhio del ciclone?

Molti mi hanno chiesto se la situazione fosse effettivamente grave come la descrivevano i media italiani. E chi lo sa?

Il rischio c'era? Qua a Tlaxcala sono morte due persone.

Almeno...così dicono. Poi non si sa. Non si sa se fossero SOLO due, se fossero molte di più...o se in realtà non fosse morto nessuno. La verità è che la maggior parte delle persone quì crede che sia stata una montatura del governo. Non si sa bene per "coprire", "nascondere" o "avvantaggiare" chi...Chissà. Qualcuno dice che di mezzo ci sono le ditte farmaceutiche, qualcuno parla delle nuove leggi sul possesso e consumo di droghe approvate guarda caso nei giorni della crisi....mah!

So solo che i distrattori sociali vengono usati in tutto il mondo. E ne è prova il fatto che mia madre, poveretta, mentre soffriva per me oltreoceano e voleva che tornassi ecc.., veniva evitata come un'appestata sul lavoro: tutti erano convinti che io fossi tornata in gran segreto dal Messico e, naturalmente, che fossi ammalata.

I poteri dell'influenza!
Ps: la foto che vedete rappresenta la piazza della chiesa di San Josè, allestita per la Messa influenzale...