martedì 3 febbraio 2009

L'arrivo di un Rottweiler



Domenica scorsa è arrivato Rocky, il mio (ancora per poco) Rottweiler.

A dire il vero io avrei voluto chiamarlo Ettore...come sempre...(Claudia lo sa) ma a Rosalba non piaceva e così abbiamo scelto un nome da italo-americano.

Il cucciolo ha 3 mesi ma è già grosso come un cane di taglia media; ma soprattutto fa più popò di un cane di taglia media.

Per chi ancora non lo sapesse, è andata così: il padrone della casa dove vivo, il famoso Don Eduardo, ha un rancho, ovvero una fattoria, fuori Tlaxcala. Lì alleva struzzi per poi venderne le uova e fare hamburger con qualsiasi cosa dentro...ananas compreso! Ebbene, poco più di una settimana fa ha lasciato nel prato dietro casa, dove già vivono pecore, oche e un pappagallo fastidiosissimo, due cuccioli nati dalla rottweiler che tiene a guardia degli struzzi del rancho. La prima notte è stata un delirio: i cuccioli, due maschi, facevano a gara a chi ululava più forte. Il giorno seguente ho saputo che Rosalba, in preda alla disperazione delle due di notte, ha fatto entrare i cani in camera sua, dove si sono addormentati come angioletti.

Ovviamente il giorno dopo nell'aria si sentiva già odore di voglia di cane.

Quattro giorni dopo, l'annuncio ufficiale: me li voglio prendere tutti e due!

Poi il Cielo ci ha messo una pezza come sempre: un fratello serviva a Don Eduardo come nuova guardia del rancho.

Io: Rosalba sei sicura? Sì.

Ma lo sai poi quanto cresce?

La verità è che Rosalba non ne aveva la piu' pallida idea! E già questo fu interpretato come un brutto segno...

1 commento:

  1. ciao professoresa Anna, sono Omar il studento di "cuarto matu8tino" saluti Anna la vedo in classe ciao hay los vidrios

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